L’ADR che è stata recepita con DM del 4 nov. 96 è una norma molto articolata e complessa, pubblicata sul supplemento ordinario alla G.U. n° 282 del 2 dic. 96 racchiude in oltre 700 pagine le prescrizioni da osservare nell’effettuare trasporti su strada nazionali ed internazionali di merci pericolose, i successivi emendamenti DM 15 maggio 97 e DM 28 sett. 99 richiamano la norma originaria riportando solo le variazioni rispetto le precedenti edizioni. (continua…)
Con DM 15 maggio 97 sono state abrogate le precedenti norme relative alla formazione dei conducenti (DM 30 dicembre 92 n° 571) e recepiti gli adeguamenti all’ADR che sono contenuti nell’appendice B4 (marg. Da 240000 a 245000) nella quale sono definiti la struttura ed il programma della formazione dei conducenti prevedendo sia la formazione iniziale che programmi di aggiornamento. Di seguito vengono riepilogati gli elementi rilevati contenuti nell’appendice B4. (continua…)
Il produttore o speditore oltre a dover assolvere agli obblighi di etichettatura definiti dall’ADR deve rispettare anche quelli per l’immissione in consumo previsti dalla legge 256/74 e successivi aggiornamenti. (continua…)
Lo scopo delle etichette e dei pannelli di segnalazione è di fornire immediate indicazioni sul rischio potenziale della materia trasportata e consentono di: (continua…)
Le merci ritenute pericolose ai fini del trasporto sono suddivise in classi come riportato nella tabella che segue. E’ di fondamentale importanza definire la corretta classificazione delle merci pericolose, in quanto da essa si determinano le norme per l’imballaggio e l’etichettatura da essa si ottengono le indicazioni per la compilazione dei documenti di trasporto e non ultimo le informazioni necessarie per gestire una eventuale emergenza. La classificazione delle merci deve essere effettuata a cura e sotto la responsabilità del produttore del mittente o del caricatore. (continua…)